IL MUSEO DEL CINEMA DI SIRACUSA
Via Alagona 41, 96100 Siracusa Tel. 0931/65024
Pochi sono a conoscenza dell'esistenza a Siracusa di un
luogo che ospita un Museo
dedicato all'arte e all'industria che ha trasformato le
immagini in un segno distintivo della cultura del '900: il
Cinema.
Questo luogo si chiama Palazzo Corpaci, e il Museo è per
l'appunto il Museo del cinema.
II Museo del cinema è il frutto della passione di un
collezionista e studioso di storia del cinema, il Dottore Remo
Romeo. E' ospitato nei locali di un palazzo di origine medievale sede di un
convento che fu in parte danneggiato a causa del terremoto del 1693
e poi acquistato e ristrutturato nel XIX secolo da una famiglia nobile siracusana,
I Corpaci, (da qui il nome di Palazzo Corpaci). La testimonianza di questo passaggio
di proprietà la si trova in un documento inedito trovato per caso all'interno
del palazzo e qui conservato, il documento reca la data 12 ottobre 1892. Romeo
acquista il palazzo negli anni '90 dall'ultimo erede dei Corpaci con la promessa
che ne avrebbe fatto un museo, e tale diventa nel 1995. Il
museo sorge nell'isolotto di Ortigia, centro storico della città aretusea, e precisamente
nel quartiere ebraico della Giudecca, in Via Alagona 41. Via dedicata al vescovo
Giovan Battista Alagona e percorrendo la quale si possono ammirare altri edifici
nobiliari.
Il
palazzo si innalza su tre piani e ricopre una superficie di oltre 2000 mquadrati,
nel piano inferiore del palazzo è presente
una particolare sala ipogea, uno spazio sotterraneo che invita, attraverso una scala scavata nella roccia, ad una
cisterna di forma conica, con al
centro una vasca di raccolta con un canale esterno.
Questa è una tipologia sotterranea urbana presente
nell'isola di Ortigia e soprattutto
nel quartiere della Giudecca, dove le raccolte d'acque
ipogee servivano per riti e funzioni cultuali.
All'interno del palazzo è inoltre presente un bel cortile
mentre le sue pareti riportano traccie di affreschi, stemmi,... all'interno del
vestibolo principale, per esempio, è visibile lo stemma della famiglia Corpaci.
Visibile è la veste tardo barocca di gusto classico del
palazzo ma altrettanto visibili sono elementi, come i conci squadrati, le
sovrapporte lanceolate,... che testimoniano l'antica storia dell'edificio.
II fondatore nonché proprietario del Museo del Cinema è
il dottore Remo Romeo.
Romeo nasce a Genova il 24 luglio del 1934 da padre
catanese e madre genovese.
Si trasferisce con la famiglia prima a Catania (1952) e poi
a Siracusa (1965), città nella quale vive tuttora.
Laureato in medicina e chirurgia, presso l'Università di
Catania, ha fondato e dirige tuttora un centro di fisiochinesiterapia a
Siracusa.
Tuttavia sin da piccolo ha nutrito una passione sfrenata
per il cinema e soprattutto la storia cinematografica.
Si
diploma così in regia cinematografica e teatrale, ha realizzato due
lungometraggi, documentari e film di animazione, ha scritto 4 libri sul cinema e
uno sul teatro siciliano, raccolta di commedie teatrali rigorosamente in
dialetto siciliano, numerose commedie e drammi sacri.
E' direttore responsabile della rivista "Cinemuseum", periodico di spettacolo, arte e cultura, è socio fondatore dell'associazione "Museo del Cinema" il cui scopo è quello di creare un gruppo di cultori e appassionati del cinema, ma anche quello di avvicinare i giovani alla storia del cinema. E', inoltre, socio dell'Associazione Italiana per le ricerche di storia sul cinema di Roma e presidente del "Circolo. Aretuseo del Cinema", associato all'UICC (Unione Italiana Circoli del Cinema) di Roma.
La sua grande passione per il cinema lo ha portato, a diventare un
inguaribile collezionista di cimeli e materiale
cine-fotografico, accumulandoli anno dopo anno, fino a che, a
causa della mole del materiale raccolto, ha dovuto acquistare un grande palazzo e senza volerlo ha realizzato un vero e proprio museo del cinema,
unico per grandezza, quantità e valore del patrimonio,
nel meridione- d'Italia e secondo, a livello nazionale,
solo al museo del cinema di Torino.
LA COLLEZIONE DEL DOTT. REMO ROMEO
II
Museo
Le sale espositive sono ubicate al primo piano di Palazzo Corpaci, in
totale sono 9:
-
Archeologia del cinema, la
collezione più importante del museo, vi si trovano gli apparecchi, strumenti e prodotti del periodo antecedente alla nascita
ufficiale del cinema e quindi prima
della famosa data del 28 dicembre 1895.
Troviamo marionette giavanesi, cinesi, ombre, pupi, lanterne magiche, una
miriade di prodotti testimonianza delle teorie sulla
nascita scientifica del cinema: taumatropi, fenachitoscopi,
zootropi,... ecc... .
-
Fotografia, sono ospitati strumenti e prodotti testimonianza della nascita e sviluppo
della tecnica fotografica, varie macchine
fotografiche di vari periodi e di vari materiali, legno,
metallo, ghisa,..., ingranditori fotografici, stereoscopi,... .
-
Cineprese, vari sono i tipi di cineprese
conservate (35-16-8 mm, a 16-18-24 fotogrammi), fra
queste quelle appartenute a Giovanni Vitrotti, pioniere del cinema muto italiano, e a Elvira Notari attrice e regista del cinema muto
napoletano, suggestive sono due cineprese in legno di fine
'800.
Proiettori, in questa sala vengono presentati gli
strumenti fondamentali e magici del cinema, componenti di base per la ripresa e
la visione del film. La raccolta mostra proiettori di fine
'800 e alcuni originali appartenuti
ai grandi nomi della cinematografia italiana, anche in questo caso, per esempio,
quello appartenuto ad Elvira Notari, il proiettore Balilla, completamente
bombato, laccato in nero e tutto proiettato in verticale, i piccoli proiettori
della casa produttrice Pathè, o proiettori che ancora mostrano il trascinamento
della pellicola con la tecnica " a schiaffo". Una collezione, questa
dei proiettori, che spazia da quelli giganti e sofisticati dell'800 a quelli più
piccoli e modesti anche per la proiezione ad uso domestico.
-
Suono, questa sala ospita strumenti e prodotti
testimonianza della nascita del suono:
scatole musicali, fonografi, dittafoni, grammofoni, radio,....
-
Radio, tutti gli apparecchi testimonianza della
storia della radio.
-
Televisione, apparecchi testimonianza della storia
della televisione.
Accessori del cinema, tutti gli strumenti fondamentali per la
rappresentazione
filmica: incollatrici, titolatrici, avvolgi-fìlm, moviole, taglierine per
nastri magnetici,
Sindone, infine all'interno del museo è presente una
saletta dedicata alla Sacra
Sindone, questo perché essa rappresenta il primo negativo fotografico della
storia e
perché a partire dalla fine dell' 800 si sviluppò una nuova scienza chiamata
Sindonologìa, che studia il sacro lenzuolo per mezzo della fotografìa e della
cinematografia.
Tutti gli apparecchi, gli strumenti e i prodotti testimonianza della
storia del cinema e ospitati in queste sale non sono catalogati.
Il patrimonio filmico
La collezione del dottore Romeo oltre a vantare un' infinità di
strumenti e prodotti testimonianza della tecnica cinematografica e della storia
del cinema, si compone di una videoteca e di una ricca cineteca, per un totale
di oltre 32000 film. Tutti i film appartenenti al museo del cinema di Siracusa sono stati acquistati direttamente da Remo Romeo, dietro pagamento e senza nessuna
donazione. Il museo detiene i diritti di buona parte del patrimonio filmico conservato. Tutto il materiale è
catalogato su database informatico Microsoft Office.
La videoteca, i supporti sono vari: VHS, DVD, Discolaser, Betamax, di
nazionalità italiana e straniera e di tutti i generi: comico, drammatico,
storico, di avventura,
thriller, erotico, di animazione,... .
Esistono, inoltre, vari documentari di guerra, storici, scientifici,...
interviste a personaggi del cinema.
Più di cento sono i traìlers, in bn o a colore, abbracciano un periodo
che va dagli inizi degli anni '50 alla fine degli anni '60.
La cineteca, può vantare una ricca collezione di pellicole del cinema
muto italiano e straniero, di produzione Ambrosio film, Savoia film, Gloria
film, Edison, Pathè,
ecc... . Alcune di queste sono di notevole pregio in quanto esistenti in
un'unica copia originale al museo di Siracusa: "II sacrificio di un
gobbo", "Torquato Tasso", "Dagli
Appennini alle Ande", "Capelli Biondi", "Piccirella",
"La fiera di Lipsia", "II dono della giovinezza".
I supporti sono vari: 8mm, super8, 9,5 mm, 16mm, 35mm, e sono in
pellicola di cellulosa altamente infiammabile per questo conservati in celle
frigorifere alla temperatura di oltre 4°C.
Tra i film sonori in pellicola appartenenti alla collezione di Romeo ve
ne è uno importante in quanto uno dei primi film realizzato in 3D:
"Cavalleria Rusticana" di Carmine Gallone, secondo a "Cavalleria
Rusticana" di Amleto Palermi (anche questo fa parte della collezione di
Romeo).
La collezione del dott. Romeo, continua con la presenza di oltre 10000
volumi sul cinema, teatro, televisione e radio, insomma una vera e propria
biblioteca sul cinema e la storia del cinema, e non solo.
Anche i libri, come i film sono stati tutti acquistati da Romeo, senza
nessuna donazione o aiuto economico. Il materiale è catalogato su database
informatico Microsoft Office.
Della collezione fanno parte inoltre diverse
migliaia di riviste, ritagli di articoli di giornali, manifesti e locandine
cinematografiche, fotografie, cartoline, ogni sorta di oggetto che ha a che fare
con il cinema. Allo stato attuale questo materiale non è catalogato.
N.B. Tutto il patrimonio museale è in continua crescita, in quanto Remo
Romeo non smette di aggiornarsi, comprare e quindi continuamente arricchire la
sua collezione.